Fosbury non è "above" né "below the line".
Semplicemente cancella la linea, artificiale demarcazione che vive solo nelle stanze di molte agenzie.

LATERAL THINKING AGENCY

Carattere

Fosbury nasce nel 2004 grazie all’unione di tre giovani professionisti della comunicazione. Il suo nome, mutuato dallo stile di salto in alto che rivoluzionò la disciplina atletica, è la metafora stessa del pensiero laterale e simboleggia la capacità di trovare soluzioni semplici a problemi complessi.
Un'agenzia nuova per definizione, improntata al servizio su misura, la cui missione si sostanzia nelle soluzioni personalizzate, creative e funzionali che offre a clienti di ogni dimensione e industry. Fosbury lavora ogni giorno per offrire le soluzioni alternative ed efficaci proprie del pensiero laterale: l’originale valore aggiunto in grado di far compiere il “salto in alto” a qualsiasi brand.
In Fosbury creatività e media tornano finalmente a parlarsi, e a capirsi: importanti marchi nazionali e internazionali hanno scelto di affidarsi a noi per beneficiare dei nostri servizi integrati.

 

I nostri salti migliori

Ogni progetto concluso rappresenta un traguardo raggiunto ma anche un nuovo punto di partenza, e Fosbury trae da ogni esperienza tecniche e competenze specifiche per alzare l’asticella sempre più in alto. La nostra filosofia si può sintetizzare nel motto think lateral, act logical che consente all’ispirazione creativa di diventare progettuale e di mettere sempre al centro il cliente e le sue reali esigenze.

Latest Jumper

Il futuro arriva e spariglia le carte in tavola, toglie certezze e lancia nuove sfide. Fosbury crede tenacemente nell’importanza delle nuove idee: per questo dà la possibilità ai migliori che studiano nell’ambito della comunicazione e del design di svolgere uno stage in agenzia, sviluppando un proprio progetto. Un lab per l’innovazione, la contaminazione creativa e la crescita professionale degli studenti e dell’agenzia.

Mauro

Sono laureato in Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano.
Penso che un buon design sia il punto di incontro tra la ricerca del “bello”, l’importanza del significato e la consapevolezza degli strumenti.

Il design è cura dei dettagli.